La cute integra

Cuteintegra



Muro

"LA CUTE INTEGRA"

 

L'80% della popolazione italiana ha la cute non integra: questo significa che i cinque sistemi difensivi cutanei sono in difficoltà.

Le cause sono molteplici: detersioni drastiche (tensioattivi aggressivi e  saponi), cosmetici con ingredienti non compatibili con la funzionalità della pelle (petrolati, siliconi, formulazioni con oli non sebosimili e propylene glycol), peeling frequenti, inquinamento atmosferico, sole, freddo, vento, sbalzi termici e stili di vita.

Il PROTOCOLLO CUTE INTEGRA è un trattamento professionale che consente all'operatore estetico di poter rimettere in equilibrio i primi 3 sistemi difensivi cutanei e preparare meglio la pelle per qualunque trattamento di cosmesi tradizionale (una cute non integra reagisce poco o nulla ai trattamenti estetici tradizionali).

Ricordiamo che la pelle ci difende quotidianamente dalle aggressioni esterne grazie ai propri 5 sistemi difensivi. I primi tre sistemi difensivi della pelle sono paragonabili a delle "sentinelle" che si trovano in trincea, come in un vero e proprio esercito e proprio come in un vero e proprio esercito i sistemi difensivi sono completati da due "battaglioni di soldati" che troviamo negli strati profondi dell’epidermide.


VEDIAMO NEL DETTAGLIO I 5 SISTEMI DIFENSIVI CUTANEI:


1) FILM IDRO ACIDO LIPIDICO

Prima sentinella; ricopre l’epidermide ed è composto da una prima parte Iipidica esterna che viene prodotta dalla secrezione della ghiandola sebacea e da una seconda parte acquosa interna direttamente a contatto con lo strato corneo, prodotta dalla secrezione della ghiandola sudorifera; è la prima barriera difensiva della pelle ed è importantissimo perchè partecipa al mantenimento della giusta idratazione della superficie epidermica e grazie alla sua particolare acidità contrasta la proliferazione dei batteri. Possiamo paragonarlo “all’intonaco” che protegge il “muro” di una casa.

2) STRATO CORNEO
Seconda sentinella; rappresenta la parte esterna dell’epidermide ed è composto da cheratinociti e da “lamelle” dette corneociti che sono dei veri e propri “mattoncini” simili ai mattoni che compongono il “muro” di protezione di una casa.

3) CEMENTO INTERCORNEOCITARIO
Terza sentinella; a tenere unite e ben salde tra loro le i corneociti ci pensa il cemento Iipidico intercorneocitario composto da ceramidi e acidi grassi, proprio come il cemento tiene ancorati i mattoni del “muro” esterno di protezione di una casa; questa cementazione è fondamentale non solo per tenere uniti i “mattoncini” ma per regolare l’idratazione cutanea dato che impedisce la perdita d’acqua e quindi la disidratazione della pelle.

4) CELLULE DI LANGERHANS
Il primo “battaglione difensivo” è composto dalle cellule di Langerhans che rappresentano la prima difesa immunitaria della pelle.

5) MELANINA
Il secondo “battaglione difensivo” è formato dai melanociti, che producono la melanina la cui funzione è quella d’impedire ai raggi UV di danneggiare il nucleo delle cellule dei cheratinociti.


ATTENZIONE ALLA DETERSIONE

La cliente che si sottopone al PROTOCOLLO CUTE INTEGRA deve cambiare le abitudini di detersione quotidiana dato che la cute non integra ‘’rischia’’ un pH alcalino; inoltre i sistemi difensivi cutanei ci proteggono da moltissime cose ma non sono in grado di proteggerci dagli effetti negativi dell’azione dei tensioattivi e dei saponi; durante la detersione con tensioattivi il film idro-acido-Iipidico ed il cemento intercorneocitario che tiene legati i corneociti, vengono inesorabilmente emulsionati ed asportati. Più tensioattivi utilizziamo, più è alta la percentuale di lipidi e di cemento che viene eliminata. Proviamo ad immaginare ora come un “muro” possa proteggere casa nostra senza l’intonaco e il cemento che tengono ancorati tra loro i mattoni!

ATTENZIONE ALLE CREME

La cliente che si sottopone al PROTOCOLLO CUTE INTEGRA non deve usare nessun tipo di cosmetico oltre a quelli previsti per il programma di autocura domiciliare per non interferire con il lavoro di riparazione; questo perchè le creme e le maschere in commercio non sempre hanno una composizione sebosimile sia per quanto riguarda gli emulsionanti sia per quanto riguarda la parte ‘’oleosa’’ del cosmetico stesso.

ATTENZIONE AI PEELING

Stimolare continuamente il turnover cellulare eseguendo esfoliazioni continue rappresenta un problema per la pelle; i tempi veloci di ripristino cellulare indotti dal peeling fanno bypassare i normali step di maturazione delle lamelle cornee, correndo il rischio di ottenere uno strato corneo con cellule ammassate dal colorito grigiastro, favorendo lo sviluppo di rugosità e l’occlusione dei pori della pelle.